Ora, degli italiani piccolo-borghesi si sentono tranquilli davanti a ogni forma di scandalo, se questo scandalo ha e
dietro una qualsiasi forma di opinione pubblica o di potere; perché essi riconoscono subito, in tale scandalo, una possibilità di istituzionalizzazione, e, con questa possibilità, essi fraternizzano.
P.P.P.

anatomia di un sabato pomeriggio qualunque

Scrivere la tesi con i guanti perché si è rotto il riscaldamento, e in casa ci sono sei gradi, come fuori.
La finestra è socchiusa per permettere al fumo di sigaretta di uscire e all’aria di entrare, in un circuito virtuoso di ricambi molecolari.
Lei dorme sotto a quattro coperte, altro che principessa sul pisello. Dorme e sogna divani a buon mercato su cui stendere le ossa frantumate di stanchezza.
La spesa costa poco se la dividi in parti uguali e in giri di mercato, dove la verdura al ribasso fa l’occhiolino alle mani di terra a nero.
Le quattro e quarantacinque sono un buon orario per iniziare a vedere un film e scivolare dritti fino alla cena, e evitare di decidere chefare.
Il binario sei la deposita affaccendata e nostalgica in un centro storico di nuvole e di gente a spasso, la deposita coi fazzoletti nelle tasche e la presunzione di sapere bene dove si trova in mezzo alle pagine del quaderno di appunti.
Le cinque finestre aperte su firefox parlano di voli economici, partenze, immagini, conversazioni insolute, ritratti, mollezze, e nessuna ha il punto alla fine.