risvegli per cui non ti senti all’altezza

amplificazioni notturne.
i sogni separati con una rotella dentata per tagliare i ravioli.
i sogni che sognano abiti che non verranno mai restituiti, e libri da ridare al mittente.
risvegli per cui non ti senti all’altezza.
occhi che guardano occhi che non puoi vedere fino al fondo della pupilla, perché non ti appartengono.
Schiacciare tutto in cestini per la spesa che perdano acqua.

chi semina al vento.

“Siamo stanchi di diventare giovani seri, o contenti per forza, o criminali, o nevrotici: vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare. Non vogliamo essere subito già così senza sogni”. P.P.P.

Da un qualche angolo, in qualunque parte del mondo;
Pianeta Terra;
23 gennaio 2013.